
ONG Kurandza
Il progetto prende forma attorno al canhueiro, elemento generatore e simbolico attorno al quale si organizza l’intero impianto. Gli edifici si dispongono creando una corte protetta, pensata come spazio di relazione, apprendimento e comunità.
L’architettura nasce dal dialogo con il clima e il contesto: orientamento, ventilazione naturale e sistemi di schermatura definiscono spazi confortevoli, capaci di adattarsi alle condizioni ambientali. L’uso di materiali locali e tecniche costruttive semplici rafforza il legame con il luogo, garantendo sostenibilità e accessibilità.
Il rapporto tra interno ed esterno diventa centrale, con viste costanti verso la corte e l’albero, in un equilibrio continuo tra natura e costruito.
Un sistema integrato di raccolta delle acque e produzione energetica contribuisce all’autosufficienza del complesso, delineando un’architettura essenziale, consapevole e profondamente radicata nel paesaggio.